Patologie del golfista

AFFEZIONI MUSCOLO-SCHELETRICHE

La letteratura scientifica riguardante gli infortuni e le patologie dei golfisti ha avuto in incremento significativo negli ultimi anni. Gli studi epidemiologici evidenziano che gli infortuni sono rilevanti. Si tratta soprattutto di patologie osteo-articolari di origine macro e micro traumatica. Nella prima categoria rientrano le distrazioni muscolari, le distorsioni capsulolegamentose, le lussazioni e le fratture.

Nella seconda categoria rientrano invece tutte le sindromi da sovraccarico (overuse) caratterizzate da un’insorgenza più lenta e subdola dei sintomi. Le cause principali sono riconducibili all’esecuzione ripetitiva di gesti tecnici spesso errati effettuati con intensità e/o frequenze superiori alla resistenza dei tessuti o alla loro capacità di adattamento, all’uso di strumenti che trasmettono vibrazioni (mazza) e all’adozione di posture scorrette. Altri fattori predisponesti sono: età, scadente preparazione fisica, patologie sistemiche (diabete, obesità, ecc.), alterazioni anatomo-funzionali. Gli infortuni che noi possiamo prevenire, ovvero quelli imputabili direttamente al gioco, sono distribuiti percentualmente in modo differente tra le varie articolazioni, con alcune differenze tra dilettanti e professionisti. A livello amatoriale gli errori tecnici e una preparazione atletica scadente (spesso totalmente assente!) fanno sì che ad essere particolarmente a rischio siano la colonna vertebrale 27%, il gomito 26%, il polso/mano 16%, la spalla 9% e il ginocchio 7%. I professionisti sollecitano il polso/mano 27%, la colonna vertebrale 24%, la spalla 9%, il ginocchio 7%, il gomito 7% (McCarrol, 1994).

 

ZONE DEL CORPO A RISCHIO DURANTE LO SWING

“Address” La flessione del busto deve avvenire lordotizzando la colonna lombare altrimenti si determina un sovraccarico dei dischi lombari.

“Back swing” L’impugnatura scorretta può causare patologie infiammatorie a carico del polso e della mano; Una presa troppo stretta può sovraccaricare i muscoli epicondiloidei e quindi determinare una epicondilite; L’elevazione eccessiva delle spalle può indurre un impingement sub-acromiale; Il tratto lombare si trova in torsione e quindi sei soggetti lombalgici può essere fonte di dolore acuto e improvviso.

“Down swing” Distrazioni muscolari degli addominali possono verificarsi con una eccessiva rotazione del busto; Lo spostamento del carico sulla gamba sx può creare patologie a carico dell’anca o del ginocchio; Errori di impugnatura o di esecuzione del gesto tecnico possono causare l’epicondilite e/o l’epitrocleite; Il polso e la mano possono essere sede di lesione nel caso in cui si colpisca inavvertitamente il terreno o vi sia un’eccessiva flessione/estensione del polso;

“Follow-through” La struttura capsulo-legamentosa della spalla e la cuffia dei rotatori sono sottoposti ad uno stress molto elevato; Infortuni alle anche e alla regione lombare possono verificarsi durante una decelerazione troppo brusca del movimento; Qualora il piede rimanga eccessivamente ancorato al suolo possono verificarsi traumi distorsivi al ginocchio sx sino alla possibile rottura del legamento crociato anteriore.

S.T.M. (Studio Terapie Manuali)

 Mandarano Luca

Massofiioterapista- Osteopata